Grecia, le Borse credono all’accordo L’Europa vola, Atene sale del 7%

Francoforte e Parigi guadagnano 3 punti percentuali. Sprint delle banche elleniche che trascinano i listini. Milano corre: +2,2%. Tsipras: non aumenteremo l’Iva sull’elettricità

Il possibile accordo tra Grecia e Ue mette le ali alle Borse europee. I listini accelerano in vista dell’esame di Bruxelles - i vertici di Ue e Bce sono attesi nel pomeriggio - sull’ultima offerta del governo di Atene per evitare l’insolvenza. Guida i rialzi la piazza greca (Atene guadagna oltre il 7%), trainata dai bancari Alpha (+22,82%), Eurobank (+15,45%), National Bank (+14,77%) e Piraeus (+14,11%). Salgono oltre il 3% per Francoforte e Parigi, seguite da Madrid (+2,57%) e Milano (+2,24%).

MIgliora anche il mercato obbligazionario italiano. Lo spread tra il Btp decennale e il Bund è in lieve calo intorno alle 10.30: il differenziale tra il titolo italiano e quello tedesco è a 132,7 punti, mentre il tasso di interesse del titolo decennale italiano si attesta al 2,148%. In netta discesa lo spread tra bond greci e Bund tedeschi scivolato sotto quota 1.000 (a 992): non accadeva dall’8 giugno scorso. Il 16 giugno il differenziale aveva toccato quota 1.170. Il tasso di rendimento del decennale greco poco prima delle 11.00 è al 10,736%.

Juncker: progressi ma non c’è ancora accordo

Arrivando a Bruxelles per presentare le nuove proposte di Atene ai creditori internazionali , il premier greco Alexis Tsipras ha detto che la Grecia on aumenterà l’Iva sull’elettricità. «Noi stiamo cercando di raggiungere una soluzione finanziaria percorribile, stiamo cercando di lasciarci dietro surplus primari eccessivi, di salvare salari e pensioni, di evitare aumenti eccessivi e irrazionali sull’elettricità», ha affermato Tsipras. «Puntiamo a ripristinare la normalità nelle relazioni di lavoro e allo stesso tempo a promuovere necessarie ed eque riforme strutturali», ha aggiunto il premier greco prima di incontrare il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker. Che però prende tempo. Sono stati fatti progressi negli ultimi due giorni «ma non ci siamo ancora», ha indicato Juncker salutando il premier greco Alexis Tsipras. E ha aggiungendo: «Non so se avremo un accordo oggi ma stiamo lavorando senza dubbio per avere un accordo». Tsipras ha detto ai giornalisti che e’ arrivato il momento «di una soluzione sostanziale per la Grecia».